Aldo Nove (Viggiù, 1967)

Aldo Nove è nato a Varese nel 1967. 
Ha pubblicato giovanissimo tre sillogi di poesia, raccolte poi nel 2002 nel volume Fuoco su Babilonia!(Crocetti Editore). 
Il suo esordio come narratore è del 1996 con Woobinda e altre storie senza lieto fine(Castelvecchi Editore), ora incluso in Superwoobinda (Einaudi, 2002, terza edizione). Il suo primo romanzo è Puerto Plata Market (Einaudi, 1997), seguito da Amore mio infinito (Einaudi, 2000) e da La più grande Balena morta della Lombardia (Einaudi, 2004).
Nel 2001, con Raul Montanari e Tiziano Scarpa, pubblica la silloge CoversNelle galassie oggi come oggi (Collana Bianca di poesia, Einaudi). Nel 2004 pubblica, con Andrea Liberovici,Candido soap-opera musical (Edizioni Il Melangolo), adattamento teatrale da Voltaire. 
Ha curato, per la casa editrice Bompiani, la collana “Inversi” di poesia performativa. È tradotto in russo, tedesco, spagnolo, serbo, rumeno, giapponese e israeliano.


Poesie:

Madre di Clivio e di Gerusalemme, 

Madre di Betsabea e Baranzate, 

Madre delle Bustecche e di Betlemme, 

Madre del Monte Nero e di Tradate;


Madre del Crocifisso e della strada 

che va dal tabaccaio a Primaticcio, 

dove alle sei la sera si dirada 

al primato di nuvole rossiccio, 

Al primato del sole che si slaccia 

dal cielo tra le nuvole di mille 

colori ombreggiando della Tua faccia 

Tra i gas dei camion gli occhi,
la scintilla
degli occhi tuoi,
Madre, prima che taccia
la sera

madre abbracciami

***
Quotidianamente prendendole dal mobile
Mettendole nello stereo sento
Il rumore della plastica delle
Custodie dei CD che contengono la musica che 
Ascolto nel mio appartamento dove
Ne ho accumulati circa un migliaio nel corso
Del tempo e che adesso
Non so più dove mettere perché 
I due porta CD che ho comperato
All’Ikea uno nel 1999
L’altro lo scorso anno sono pieni
Da marzo e adesso è ormai dicembre 
2001 ed è come se non me ne fossi accorto
Di tutto questo tempo che è passato due
Anni e prima ancora trentadue,
in totale trentaquattro da quando sono nato e questo 
Vvuol dire una cosa come diecimila giorni più o meno
Comunque di più e mille
CD di musica per un totale di
Undicimila tra giorni e CD e 
Aggiungendoci le scatole di pasta che ho mangiato
Non lo so facciamo una cifra complessiva di
Diciassettemila tra CD giorni e scatole di pasta 
E quanto ancora in questa vita e il cielo

***
A BAGHDAD 9.4.03

Fiumi di figa e di bandiere a stelle
E strisce e di cheeseburger e cartoni
Animati di morti col sorriso
Hollywoodiano e musica carina,
è questo il nuovo ordine mondiale

Tutti disciplinati, non c’è più
Regime adesso ma soltanto fiumi
Di figa e di bandiere a stelle e strisce
E di cheeseburger, cartoni animati

Di morti col sorriso hollywoodiano.

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