Aldo Nove (Viggiù, 1967)

L'attacco deve essere sferrato con inaudita violenza
la violenza del linguaggio sottile e chirurgica
lo scontro non può essere frontale ma alle spalle
come fanno con noi da sempre
come fa il potere che ci usa come carta igienica
culi pieni più che di merda di saliva di chi "ce la fa"
sottomesso al suicidio imminente di un sistema che si suicida
reinventare le parole sabotare le forme
non avere paura
non avere più paura
che di nuovo scorra il sangue
vero in vere vene
in nuova vita
vita.

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